FILM: Captain Phillips – Attacco in Mare Aperto

FILM: CAPTAIN PHILLIPS – ATTACCO IN MARE APERTO – 2013

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Locandina film Captain Phillips – Attacco in Mare aperto – 2013

GENERE: Azione

REGISTA: Paul Greengrass (regista britannico – tra i suoi film Fusion, due Bourne (Supremacy e Ultimantum) con Matt Damon, United 93 e Green Zone)

ATTORI: Tom Hanks, Barkhad Abdi, Barkhad Abdirahman, Faysal Ahmed, ….

Tratto dalla storia vera del Capitano Phillips che nel 2009 lascia la sua famiglia nel Vermont, per comandare una nave che trasporta soccorsi umanitari e che viene attaccata dai pirati somali.

A prima vista sembra che il cuore pulsante del film sia l’assalto dei pirati somali alla nave, invece non è altro che un lungo preambolo a tutto quello che verrà dopo. In sostanza la pellicola si divide in due lunghe parti, prima del rapimento del capitano e dopo il rapimento dello stesso.

Captain Phillips – Attacco in Mare Aperto è un film d’azione, un thriller dal ritmo abbastanza sostenuto durante tutto il suo svolgimento. Ma è anche un film ricco di emozioni.

La parte più intensa, dal punto di vista emotivo è sicuramente la seconda incentrata sulla relazione tra il Comandante della Alabama, il Capitano Richard Phillips (il due volte premio Oscar® Tom Hanks), e la sua controparte Somala, Muse (Barkhad Abdi).

E’ un film che pone molti interrogativi e ragionamenti, due culture estremamente diverse, l’estrema povertà e disperazione dei somali, ma anche la loro crudeltà e spietatezza.

 Tom Hanks a un certo punto dice: “Dev’esserci un altro modo per vivere, che pescare e rapire gente”.

Tom Hanks è strepitoso, riesce a coinvolgere e ad appassionare lo spettatore con la sua recitazione riproducendo in maniera egregia sullo schermo il coraggio, l’eroismo, il terrore e la disperazione del protagonista. Bravissimo nella scena finale, sicuramente la più coinvolgente dove l’emozione esplode e ci sorprende con la sua potenza.

Devo dire che vedendo questo film mi sono posta la domanda: “Siamo veramente sicuri che sia del tutto giustificabile che la disperazione e la povertà porti alcune persone, ad assaltare navi (che per giunta trasportano aiuti umanitari), a derubare, rapire, torturare e magari uccidere altri esseri umani ?

GIUDIZIO: da vedere (se piace il genere) per 2 motivi:

  1. l’interpretazione di Tom Hanks, ma anche quella dei pirati somali
  2. per ricordare i nostri due Marò (Latorre e Girone) ancora prigionieri in India, dimenticati da uno Stato che dovrebbe proteggere i propri cittadini come fanno gli americani nel film Captain Phillips (poche parole e tanti fatti).

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