Cause Cistite Interstiziale: Parte 1

8 POTENZIALI CAUSE CHE POSSONO DANNEGGIARE LA VESCICA

Autrice Jill Osborne (questa è una traduzione libera – vai all’articolo completo in inglese)

vescicaferita 320x278 Cause Cistite Interstiziale: Parte 1Forse la domanda più importante che medici e pazienti spesso formulano è “Come e perché la parete della vescica viene danneggiata in chi soffre di Cistite Interstiziale?” È la domanda principale di cui vogliamo la risposta.

Prendiamo in considerazione otto possibili cause di lesioni alla vescica.

1 – ESPOSIZIONE CHIMICA

Il primo e più logico presupposto è che una sostanza esterna danneggi la vescica. Ad esempio, un’esposizione a sostanze chimiche. Sia la chemioterapia (utilizzata per chi soffre di cancro) che la ketamina (farmaco anestetico che viene utilizzato anche come droga) sono ben noti per la loro capacità di danneggiare la superficie della vescica. Oppure bere per parecchi anni (almeno un decennio) bevande molto acide (tipo quelle dietetiche) e gasate può gradualmente irritare la vescica e innescare attacchi di Cistite Interstiziale.

2 – LESIONI ALLA VESCICA

Lesioni della vescica si possono verificare dopo il parto o un eccesso di distensione della vescica. Un uomo si è procurato gravi danni alla vescica saltando in un lago con la vescica piena. I bambini che giocano a calcio con la vescica piena potrebbero anche subire un infortunio o danneggiamento della stessa se vengono colpiti nell’addome con un pallone da calcio. I medici sostengono che sarebbe come gettare violentemente un palloncino pieno d’acqua per terra. Si può danneggiare, giusto?

3 – INVECCHIAMENTO

L’invecchiamento rende la vescica più vulnerabile. In uomini e donne, con l’invecchiamento, possono verificarsi riduzione della capacità vescicale, lento svuotamento, flusso di urina ridotta ma, solo per le donne, la perdita di estrogeni dovuta alla menopausa può provocare una perdita sostanziale del rivestimento protettivo della mucosa della vescica, uretra, vulva, vagina e anche della bocca. Molte donne (e uomini) che hanno trascorso decenni a bere bibite gassate o caffè, alla fine si accorgono che quello che era un piacere quotidiano diventa un irritante quotidiano e la causa del naturale invecchiamento del loro tratto urinario. In generale l’invecchiamento è, dopo tutto, inevitabile.

4 – INFEZIONI BATTERICHE

Naturalmente, l’infezione batterica può danneggiare il rivestimento della vescica (infezioni del tratto urinario, cistiti o malattia di Lyme). Come? I batteri scavano nelle cellule superficiali sul lato interno della parete della vescica e li trasformano in fabbriche di batteri. Nel giro di poche ore, quella zona viene distrutta e rilasciata la nuova generazione di batteri. Alla fine, danni superficiali e potenzialmente più profondi si verificano dove le cellule vengono successivamente distrutte.

5 – DISFUNZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO

La disfunzione del pavimento pelvico può anche contribuire al deterioramento delle pareti vescicali. Come? Quando i muscoli del pavimento pelvico sono contratti, limitano il flusso di sangue alla vescica che poi riduce l’ossigenazione e la consegna di sostanze nutritive ai tessuti stessi. Il risultato finale? Una parete della vescica debole e probabilmente più vulnerabile. Un obiettivo fondamentale della terapia fisica è quello di ripristinare un buon flusso di sangue negli organi pelvici.

6 – INFIAMMAZIONE

L’infiammazione può causare il rilascio di sostanze chimiche che creano una grande varietà di effetti dannosi nei tessuti circostanti. Caso in questione sono lesioni di Hunner che, alla biopsia, sono pieni di marker infiammatori. L’infiammazione è il modo in cui il nostro corpo si protegge dalle infezioni e lesioni, ma, quando diventa cronica, viene collegata a una grande varietà di malattie.

7 – INFEZIONE VIRALE

La recente scoperta del polyomavirus BK nelle urine di pazienti con Cistite Interstiziale, solo con lesioni di Hunner è molto sospetto. Anche se questa è una ricerca molto preliminare, ci mostra che la vescica non è immune alle infezioni virali. I ricercatori sono stati anche in grado di monitorare i virus, evidenziando che si spostano dall’intestino alla vescica lungo i nervi nel bacino.

8 – IL MISTERO DIPP (?)

Ora abbiamo un altro punto interessante da considerare: il mistero DIPP! La rete di ricerca MAPP ha studiato urine, secrezioni vaginali e feci dei pazienti che soffrono di Cistite Interstiziale e ha scoperto che sono carenti di diversi batteri buoni che aiutano a nutrire e sostenere le cellule che rivestono l’intestino, anche in relazione con la malattia di Crohn, questi batteri sono essenziali alla salute del nostro intestino e, forse, della nostra vescica. Potrebbe essere che decenni di uso di antibiotici abbiano profondamente cambiato il nostro bioma (insieme dei batteri presenti nel nostro intestino)? Potremmo essere carenti nei batteri che sostengono la salute del nostro intestino e, specificatamente, della parete della vescica? Ti fa pensare, non è vero?
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