TENS: procedura

TENS: COME FARE LE TENS A CASA

E ora siamo arrivate alla parte più delicata e cioè come fare una seduta di tens, cosa si sente e alcuni consigli per ottenere il massimo dalla terapia.

Se non avete mai provato a fare delle tens con sonda vaginale il primo consiglio che vi suggerisco è di provare con un terapeuta (purtroppo sarà quasi sicuramente a pagamento) per capire se servono a dare sollievo ai vostri sintomi dolorosi.

Una volta che siete sicure che funzionano, allora conviene comprare la strumentazione necessaria perchè il suo costo viene ammortizzato in poche sedute (va dai 150-300€ a seconda dei modelli) e anche perchè farsele a casa, da sole, è molto più comodo e anche “meno imbarazzante”.

COME PROCEDERE

  • prendete l’apparecchio e inserite la batteria (che io tolgo finita la terapia per conservare meglio l’apparecchiatura)
  • collegate il cavetto di collegamento con la sonda vaginale all’apparecchio
  • prendete la sonda, andate in bagno e lavatevi bene le mani. Poi tenendo la sonda per la base (dove ci sono i cavetti) lavatela accuratamente con acqua e sapone neutro (questa procedura andrà fatta anche finita la terapia per ripulirla)
  • asciugatela con carta da cucina usa e getta e avvolgetela in un foglio asciutto
  • sdraiatevi a letto o su un divano (dovete essere sdraiate)
  • prendete la sonda e un gel vaginale (che avrete acquistato in farmacia o online) e mettetene una piccola quantità sulla punta della sonda e poi cospargetelo pure su tutta la sonda fino alla base (non esagerate con il gel, serve solo per inserire la sonda senza problemi)
  • inserite la sonda in vagina molto lentamente per evitare di farvi male (il gel aiuta). La parte finale della sonda (quella con i cavetti) può fuoriuscire di 2 dita, non spingete fino in fondo, ma se succede non è un problema. A volte capita che si è messo troppo gel e la sonda tenda a fuoriuscire da sola, non allarmatevi, dovrete reinserirla e fare in modo che sia stabile e ferma.
  • una volta inserita la sonda, collegatela con i cavetti allo stimolatore (se già non lo avete fatto) accendete l’apparecchio e scegliete il programma che dovete eseguire
  • neurotrac pelvitone TENS: procedura

    Apparecchio TENS

    scelto il programma (nell’esempio si chiama PC3), sull’apparecchio dovrebbero esserci un + e un (sono i milliampere mA)

  • noterete che automaticamente ci sarà sul display l’indicazione del tempo di durata del programma (in questo caso 16 MN che sono i minuti)
  • a questo punto dovete aumentare gradatamente cliccando sul tasto + gli mA (milliampere) che indicano l’intensità della corrente elettrica a basso voltaggio che passerà dagli elettrodi alla vostra cute (nell’esempio è indicato il numero 9). Il tasto serve per diminuirli. Cliccando sul tasto + si avvia il programma e parte anche il tempo.
  • dovete aumentare il numero degli mA, cliccando sul + fino a che non incomincerete a sentire qualcosa (che può essere una leggerissima sensazione di scossa o di contrazione della muscolatura)
  • l’intensità dei mA va regolata tra la soglia di percezione e la soglia del dolore: il limite massimo d’intensità si raggiunge quando la muscolatura circostante all’area trattata comincia a contrarsi; superato questo limite, lo stimolo non aumenta la sua efficacia, ma disturba solamente, pertanto è preferibile fermarsi prima di raggiungere tale limite. Se la sensazione diventa fastidiosa utilizzate il tasto per diminuire l’intentistà, Il medico mi suggerì di aumentare gli mA fino a che sentivo fastidio, a quel punto si diminuisce di 2 tacche e si procede con la terapia. Imparerete presto a capire le sensazioni e a gestire l’intensità della corrente a vostro piacimento, non è difficile

  • una volta scelta l’intensità della corrente sdraiatevi, mettetevi comode, rilassatevi, guardate la tv, leggete un libro o ascoltate la musica

  • inizialmente, se la zona è contratta e dolorosa il numero degli mA sarà basso. Noterete che via via che farete le sedute, dovrete aumentare gli mA per riuscire a sentire qualcosa. Più alto è il numero meglio è, la terapia sta funzionando.
  • vi consiglio inoltre quando fate la terapia, di prendere un foglio di carta e annotare: data, programma e valore mA, così valuterete il miglioramento e servirà anche per il vostro terapeuta che vi chiederà come sono andate le sedute. Potete aggiungere anche una colonna “note” se volete mettere alcuni commenti.
  • se la terapia funziona, noterete che gradatamente i muscoli si rilassano e il dolore diminuisce
  • finita la seduta:
    • spegnete l’apparecchio
    • togliete la sonda sfilandola molto delicatamente per non farvi male
    • staccate i cavetti
    • togliete la pila dall’apparecchio
    • prendete la sonda e lavatela accuratamente con acqua e sapone. Poi asciugatela bene con la carta cucina e riponetela nella valigetta avvolta in un pezzo di carta asciutta e pulita
  • mi raccomando di tenere l’apparecchio sempre pulito e fuori da occhi e mani indiscrete. La sonda è assolutamente personale e non cedibile.
  • Non si fanno le tens se la zona è molto irritata o se si hanno le mestruazioni o grosse perdite.

Questa terapia non è assolutamente dolorosa e vi abituerete subito. Inoltre, se funziona, i miglioramenti si percepiscono abbastanza in fretta, già dalle prime sedute. Bisogna però essere costanti e soprattutto seguire sempre le indicazioni del vostro terapeuta.

Posso dire che forse l’unico “neo” è che questa terapia risulta un pò imbarazzante se fatta in presenza di altri. Non è facile mostrarsi mentre si inserisce la sonda o raccontare che si deve inserire una sonda nelle nostre zone intime.

Ma alla fine la cosa importante è che
è una terapia che funziona 1024x311 TENS: procedura

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4 thoughts on “TENS: procedura

  1. Ciao io ho appena iniziato. …… leggo che il programma PC3 del tuo apparecchio indica come frequenze 100 herz-300 impulso per 16 minuti (. Sai dirmi se quelle frequente te le ha impostate il medico da cui sei andata? Te le ha mai cambiate o hai usato sempre quelle?
    Federica

    • Ho pubblicato parte del commento di Federica per comunicare che la foto che riguarda l’apparecchio è presa da internet e che le frequenze non sono quelle che io utilizzo che invece mi sono state impostate dal mio terapeuta. Non vorrei ci fossero dei fraintendimenti. Grazie Sonia

  2. Domani vado a iniettare botox con la speranza di togliere la contrazione del muscolo. Si dice che aiuta ( 70% ) Ci sono anche un po di effetti collaterali. Chi sa… ho paura.

    • Cara Isabella, intanto in bocca al lupo per domani. Se hai voglia scrivi ancora e raccontaci la procedura con il botox, forse dovrò fare una procedura simile a febbraio.

      Sonia

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