Come ottenere la Vitamina C

COME OTTENERE LA VITAMINA C ATTRAVERSO IL CIBO (tradotto liberamente da un articolo di Beverley Laumann)

Vi siete mai chieste se si sta assumendo abbastanza vitamina C ?

La vitamina C aiuta a combattere l’infezione dei tessuti e la loro riparazione oltre ad agevolare l’organismo nell’assorbire il ferro da fonti vegetali come gli spinaci o i cavoli. La vitamina C è un potente antiossidante associato al ridotto rischio di cancro e cataratta. Eppure la maggior parte di noi (sofferenti di Cistite Interstiziale) non può utilizzare le tipiche fonti, come il succo d’arancia o le compresse o pillole di vitamina C. Naturalmente possiamo mangiare le pere, ma quando si tratta di vitamina C, le pere semplicemente non riescono a sopperire al fabbisogno del nostro organismo, come farebbero invece altri frutti come arance o fragole. Alcune persone con vesciche super- sensibili non possono nemmeno utilizzare gli integratori alimentari di vitamina C, anche se in contenuto minimo.

Quindi, come si può fare ad ottenere quantitativi elevati di questa importante sostanza nutritiva mantenendo la vescica in buona salute, senza irritarla e infastidire lo stomaco ?

Esistono tre modalità per inserire più vitamina C nella vostra dieta:

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  • PRIMA OPZIONE: le verdure crude. Anche se la maggior parte delle persone non lo sanno, i broccoli crudi e i peperoni sono ottime fonti di questa importante vitamina. Infatti, secondo l’USDA (Dipartimento Statunitense dell’Agricoltura che si occupa di dare consigli alimentari e nutrizionali), una mezza tazza (circa 50 gr) di peperone crudo ha più vitamina C rispetto alla stessa quantità di succo d’arancia appena spremuta. Quindi tritate qualche broccolo crudo o peperone e aggiungeteli alle insalate, metteteli sopra le patate o al purè, sopra un piatto di minestra o aggiuntegeli alle uova strapazzate.

peperoni 300x201 Come ottenere la Vitamina C

  • SECONDA OPZIONE: le verdure cotte. Anche se la cottura distrugge in parte la vitamina C, alcuni ortaggi cotti riescono a fornire il fabbisogno giornaliero per un adulto (60 mg ca.). Si possono mangiare 2/3 di tazza (80 gr ca) di cavolo rapa cotta o di cavolini di Bruxelles, oppure si potrebbe mangiare una tazza (circa 100 gr) di patate dolci o piselli. Tutte queste opzioni servono per ottenere la quantità necessaria giornaliera raccomandata.
  • TERZA OPZIONE: la frutta meno acida – Ci sono alcuni frutti che hanno un’acidità più bassa rispetto ad altri. Alcuni di essi potranno essere reinseriti, a piccole dosi, nella vostra dieta una volta che sarete riuscite a controllare i sintomi della Cistite Interstiziale con l’aiuto del vostro terapista. Qui di seguito alcuni esempi:
    • Melone d’inverno ( 31 mg di vitamina C per ogni tazza)
    • Banane (13 mg di vitamina C per ogni tazza)
    • Mirtilli (14 mg di Vitamina C per tazza)
    • Anguria (12 mg di vitamina C per ogni tazza)
    • Mango (60 mg di vitamina C per ogni tazza)

Nota: La misura in grammi delle tazze (unità di misura americana), varia a seconda del prodotto che si deve pesare, in linea di massima una tazza è circa 120 gr di prodotto crudo.

Provate!

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2 thoughts on “Come ottenere la Vitamina C

  1. ciao, scusami se mi intrometto. purtroppo anche io soffro di cistite interstiziale. Ho imparato molto negli anni sulla malattia. Ho provato tante cure e tanti rimedi. Il primo rimedio è la dieta. Non si devono assumere cibi o bevande acide. Questo purtroppo significa carenza di alimenti importanti. Nel caso della vitamina c come dici tu non potendo assumere kiwi o arancie o nemmeno compresse lo dobbiamo prendere da altri cibi. Purtroppo nella lista di cibi alternativi che hai elencato uno di questi non va assolutamente assunto da chi soffre di c.i. Questo cibo è il mirtillo perche è altamente acido! Nel caso del peperone io nemmeno questo posso tollerare magari in altre persone viene tollerato di piu. La banana è un altro cibo di solito non tollerato da persone con c.i. appunto perche contiene potassio. infatti uno dei primi test per diagnosticare la nostra malattia era il test del potassio. una persona con c.i. appena viene in contatto con questa sostanza avverte subito fastidio.
    Detto questo in linea di massima si dovrebbero eliminare tutti i cibi acidi, per quelli meno acidi come per esempio il formaggio o le melanzane puo essere soggettivo.

    • Buon Giorno Laura, grazie mille per avere scritto e per le tue considerazioni che possono servire a chi legge e che, essendo basate sulla tua esperienza personale hanno un valore molto significativo. L’articolo che ho pubblicato è una traduzione di un articolo scritto da una paziente/scrittrice americana molto conosciuta. L’unica cosa che posso dire è che la nostra malattia è abbastanza soggettiva e che quindi in alcuni momenti quasi tutti i cibi fanno male, mentre se si sta meglio si riescono ad reinserirne alcuni nella dieta.
      Se hai altri suggerimenti o vuoi raccontare la tua storia sei la benvenuta.
      Sonia

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