La storia di Nick

29 GEN 2014 – STORIA DI NICK (1967)

Ho iniziato ad avere seri disturbi appena sono rimasta incinta, all’età di ventisette anni.

Si perchè col senno di poi ho capito che i disturbi che avevo in precedenza e che non avevo mai considerato seriamente erano i sintomi della malattia.

Dopo otto anni dal parto e due aborti spontanei ho subito un intervento per correggere il prolasso della mucosa rettale, cistouretropessi, colpo- perineo plastica. Dopo un po’ sono stata meglio e mi ero illusa di aver risolto il problema del dolore sovrapubico, dell’urgenza e delle minzioni frequenti.

E’ durata due mesi poi tutto è ripreso come prima, senso di peso pelvico, minzioni frequenti, prostrazione, depressione, sensazione costante di non farcela, assenza di energia, a volte disperazione, contavo solo sulla forza di volontà .  Nel 2010 ho avuto la diagnosi di Cistite Interstiziale, in seguito alle prove di distensione e cistoscopia con esame istologico. L’urologo mi ha prescritto Fibrase che ho iniziato e sospeso per due volte dopo 15 gg. di terapia perchè mi si indurivano le gambe e non riuscivo a camminare.

Da allora ho cercato alternative naturali: alcalinizzanti, MSM, eliminazione di alimenti, vari tipi di fermenti lattici in quanto ho spesso addome gonfio, l’intestino irritabile, infiammato. Tendo alla stitichezza, soffro di gastrite e reflusso gastro-esofageo per cui cerco di assumere meno farmaci possibile.

Oggi a quarantasei anni sono stanca e rassegnata, le mie attività sono fortemente condizionate da questa che adesso chiamo malattia. Tuttavia come te per sopravvivere sto attenta a tutto quello che mangio e continuo a cercare in rete informazioni sulla fisiopatologia di questa malattia e sui vari rimedi. Sono riuscita a mettere insieme una serie di sostanze che sono quelle che tu hai elencato nel galenico. Questo mi conforta e mi fa capire che non ho perso tempo. Grazie.

_____________________________________________________

Cara Nick, grazie anche a te per avere raccontato la tua storia, di malattia e sofferenza.

collage di nik 300x300 La storia di Nick

La storia di Nick e della sua lotta contro la Cistite Interstiziale

Sono anche io come te dell’idea che a un certo punto bisogna lasciare un pò in pace il nostro organismo ed evitare il più possibile grossi stress.

E’ incredibile leggere nelle vostre storie i diversi “effetti collaterali” del Fibrase. Peccato che sia l’unico farmaco per ora autorizzato per questa patologia (anche se nessuno sa come agisca e qual’è la percentuale del farmaco che arriva nella vescica, io ho sentito parlare del 25%).

A me hanno proposto di fare le instillazioni vescicali con Ialuril, ma devo dire che per ora sto lottando con la burocrazia per capire se il nostro SSN le passa (costano molto) – la risposta per ora è negativa.

Vorrei aggiungere una cosa, io ho trovato dei benefici con la fisioterapia e anche con le tens  con sonda vaginale (ma sono più per chi soffre anche di vulvodinia).

Lo so che sembra banale e scontato, ma “NON MOLLARE MAI”.

Rispondi